Mambretti Tech distribuisce e supporta gli impianti di aspirazione OMAR, azienda leader nella progettazione, costruzione, installazione e assistenza di impianti industriali per la protezione ambientale. L’esperienza nelle fonderie della Mambretti Metalli coniugata con la competenza industriale del costruttore degli impianti permette di proporre sul mercato soluzioni specifiche per fonderie di pressofusione e non solo, fornendo unitamente agli impianti consulenze in merito alle normative, alla certificazione 5.0 e al calcolo puntuale dei risparmi energetici ottenibili.

Aspirazione fumi da forni fusori

Le fasi operative di un forno fusorio sono il carico, la fusione, la scorifica e il prelievo. Dal punto di vista dei fumi inquinanti le fasi di carico e scorifica sono le più critiche poiché un enorme volume di fumo cado con presenza di acido cloridrico si alza dal forno a velocità elevata. La soluzione è la progettazione di una cappa correttamente dimensionata e conformata per contenere i fumi ed evacuarli velocemente.

Nella fase di fusione invece la massa dei fumi è inferiore ma a temperatura superiore. In caso di temperature superiori ai 200C è previsto uno scambiatore di calore aria/aria per poi direzionare il flusso verso il filtro. L’aria di raffreddamento dello scambiatore viene utilizzata per riscaldare una batteria ad acqua con l’obbiettivo di risparmiare calorie e relativi costi energetici.

In caso di rifusione di materozze e materiali di riciclo è possibile installare un sistema di inertizzazione delle sostanze acide attraverso l’iniezione di calce idrata nel collettore (in questo caso il filtro funziona da reattore).

Tutti i componenti sono certificati Atex per la garanzia della sicurezza dell’impianto.

Aspirazione fumi oleosi da presse

Nel processo di pressocolata si sviluppano quantità importanti di fumi: infatti il distaccante, a contatto con le pareti calde dello stampo, vaporizza con una velocità di propagazione ascensionale molto elevata. La captazione dei fumi avviene attraverso l’installazione di cappe opportunamente dimensionate dotate di sistemi di movimentazione motorizzata. Il fumo inquinante viene convogliato in un collettore principale (inclinato con angolo del 3%) e dotato di sistemi di scarico condensa lungo i punti critici del percorso. Il filtro è a pannelli e può avere due o tre stadi. Il primo è in lana metallica pre-orientata mentre il secondo è un separatore inerziale fatto da un estruso in alluminio. Il terzo (opzionale) è composto da tasche in microfibra di poliestere.

Recupero energetico

Di particolare interesse (anche in funzione 5.0) sono le soluzioni proposte finalizzate al risparmio energetico. Nello specifico si tratta della progettazione e installazione di scambiatori di calore che recuperano l’aria di raffreddamento (riscaldata per scambio termico) per ulteriori esigenze dello stabilimento. Sono proposte inoltre unità di trattamento dell’aria UTA, con recuperatori a flussi incrociati in grado di recuperare le Kcal e ridurre l’apporto di calore per il corretto bilancio termico. In aggiunta gli impianti OMAR possono utilizzare economizzatori dell’aria compressa ed inverter per la gestione dell’energia elettrica.